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Agis

Agis (13)

Curriculum vitae del dott Carlo Fontana

Carlo Fontana (direttore teatrale)

Carlo Fontana (Milano, 15 marzo 1947) è un direttore teatrale italiano.

È Presidente dell'A.G.I.S. (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) dal 12 settembre 2013. È amministratore esecutivo del Teatro Regio di Parma dal 1 ottobre 2012. È stato dal 1990 al 2005 sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano e senatore della quindicesima legislatura.

Biografia

Si laurea all'Università Statale di Milano in storia della critica d'arte, con una tesi su Anton Giulio Bragaglia.

Nel 1967 entra al Piccolo Teatro di Milano diretto da Paolo Grassi, del quale diventa collaboratore come responsabile delle attività culturali per gli universitari e per gli studenti delle scuole medie superiori, organizzando spettacoli didattici nelle aule magne degli istituti scolastici.

Dal 1968 al 1977 è critico teatrale de l'Avanti!, di cui diviene in seguito redattore della pagina spettacoli (1972). Nel 1976 è iscritto all'albo dei giornalisti professionisti.

Nel 1976 diviene assistente di Paolo Grassi al Teatro alla Scala e dopo la nomina di Grassi allapresidenza della Rai (1977) Fontana svolge le funzioni di assistente del sovrintendente Carlo Maria

Badini sino al luglio del 1979 In seguito assume la carica di amministratore delegato della Fonit-Cetra, azienda discografica pubblica di proprietà della Rai.

Per la sua attività di recupero del patrimonio musicale storico riceve il Prix Mondial du disque 1983.

Dal 1983 al 1986 dirige il settore musica della Biennale di Venezia, incentrando la programmazione sul tema del superamento delle linee di demarcazione tra musica colta e musica popolare.

Nel 1984 Fontana è nominato sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, che dirige sino al 1990.

Dal 1990 al 2005 è stato sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano

Dal 1 ottobre 2012 al 16 luglio 2014, quando ha rassegnato le dimissioni di fronte al C.d.A., è stato Amministratore Esecutivo del Teatro Regio di Parma.

Dal 12 settembre 2013 è Presidente dell'A.G.I.S. (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo).

Nel 1990 diviene Sovrintendente alla Scala, ruolo che copre per quindici anni, la seconda dopo quella storica di Antonio Ghiringhelli. Il 16 novembre 1997 l'Ente Autonomo Teatro alla Scala viene trasformato in fondazione di diritto privato.

Negli anni 1990 Fontana invita il Comune di Milano, proprietario dell'immobile, a effettuare la ristrutturazione. La proposta venne raccolta nel 1997 dal sindaco Gabriele Albertini. I lavori

iniziano nel 2001 e, dopo una chiusura di tre anni per l'adeguamento tecnologico del palcoscenico e il restauro conservativo, la Scala riapre il 7 dicembre 2004.

Alla sovrintendenza Fontana si devono altri interventi quali la nuova sede della scuola di ballo e i laboratori di costruzione delle scene, costumi e attrezzerie.

Negli anni accademici 2005-2006 e 2006-2007, quale professore a contratto, ha insegnato all'Università Statale di Milano nel corso di laurea in Scienze dello Spettacolo. Negli anni '90 insegna periodicamente, sempre come professore a contratto, Storia dell'Organizzazione Teatrale all'Università di Pavia.

Collaboratore col Corriere della Sera.

Pubblicazioni

A scena aperta. Scala e teatri tra riforme e conservazione, Milano, Mondadori Electa, 2006

Onorificenze

Grande ufficiale della Repubblica Italiana

Commander of the British Empire

Trasparenza amministrativa

In ottemperanza dell'art. 9 D.L. 8 agosto 2013, n.91 (c.d."Decreto Valore Cultura") convertito con modificazioni dalla legge 7 ottobre 2013 n. 112, l'AGIS riporta in quest'area i dati sulla trasparenza amministrativa in quanto soggetto finanziato dal Fondo Unico dello Spettacolo (F.U.S.) ex legge 30 aprile 1985, n. 163.

Si riporta di seguito dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e il  curriculum vitae del Presidente, Carlo Fontana.

 

Anno 2018 – Elenco dei Contributi Incassati (circolare del Ministero del Lavoro n. 2/2019)
Data Incasso    Ente       Importo     Tipologia
08.11.2018      MIBACT  1936,50     SALDO 2017 SETTIMANA CINEMA DI SPOLTORE 
08.11.2018      MIBACT  8936,00     SALDO 2017 CINEMA DISAGIO GIOVANILE
08.11.2018      MIBACT  35000,00   SALDO 2017 LEONCINO D'ORO
08.11.2018      MIBACT  60000,00   SALDO 2017 DAVID GIOVANI

Agis Nazionale

Via del Gesù 62, ROMA RM 00186 Italia

Centralino 06884731

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Statuto AGIS

Statuto
Regolamento

 
STATUTO

Parte I - Disciplina della struttura nazionale 

Art. 1 – Denominazione e costituzione.

1. L'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (in breve AGIS o Agis), costituita il 7 dicembre 1945 ed iscritta al numero 639/2009 del Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Roma, è retta dal presente Statuto.

2. L'Agis, nella sua articolazione nazionale e territoriale, è una confederazione di federazioni, associazioni, organizzazioni, enti o persone giuridiche, comunque denominate e costituite, che operano nell’intero universo dello spettacolo italiano e ne costituiscono il sistema spettacolo.

3. Il sistema spettacolo è formato da imprese di produzione, di distribuzione, di esercizio, di promozione e formazione e comprende i comparti cinema, musica, danza, teatro, spettacolo viaggiante, attività circense nonché le attività interdisciplinari del sistema che interagiscono tra loro e con il sistema audiovisivo.

Art. 2 – Sede e durata.

1. L'Agis ha sede legale in Roma e svolge la sua attività nel territorio nazionale ed all'estero. Può istituire sedi di rappresentanza presso l'Unione Europea, il Consiglio d'Europa ed in altri Paesi.
2. L'Agis ha durata illimitata. Potrà essere deliberato il suo scioglimento con le modalità stabilite nel presente Statuto.

Art. 3 – Scopo.

1. Agis, ente esponenziale dei valori diffusi e collettivi della cultura tutelati dal titolo primo della Costituzione, rappresenta, organizza e tutela gli interessi generali dei soggetti indicati nell'art. 1, comma 2, del presente Statuto, come espressi dalle sue articolazioni territoriali o direttamente aderenti alla struttura nazionale.
2. Agis realizza i suoi scopi istituzionali perseguendo l'affermazione e il riconoscimento dei valori culturali, sociali ed imprenditoriali delle attività di spettacolo, in ogni loro forma ed espressione, quale manifestazione di libertà, nonché le condizioni generali per il loro sviluppo.
3. Escluso ogni scopo di lucro e di appartenenza partitica, Agis esercita funzioni di rappresentanza e di assistenza degli organismi ed operatori dello spettacolo in tutte le sedi legislative, contrattuali e sindacali e nei rapporti con le istituzioni, amministrazioni e organizzazioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali.
4. Agis, in particolare: 
a) persegue i valori di cui al comma 1 del presente articolo, tutelando gli interessi comuni dello spettacolo e delle attività affini e rappresentandoli nell'ambito nazionale, europeo ed internazionale;
b) tratta i problemi comuni del sistema spettacolo, ne tutela gli interessi collettivi e diffusi ed elabora una politica dello spettacolo a lungo termine;
c) promuove forme di collaborazione che consentano di perseguire gli scopi della categoria e le più generali finalità di progresso, sviluppo, solidarietà e libertà della Nazione;
d) coordina l'attività delle Organizzazioni territoriali che la compongono, stabilendo, in accordo con le stesse, gli indirizzi generali da perseguire;
e) raccoglie ed elabora informazioni e dati e promuove e realizza studi e ricerche su tematiche inerenti lo spettacolo, l'informazione e la comunicazione; organizza corsi di formazione e aggiornamento professionale per gli operatori culturali;
f) istituisce un registro dei soggetti giuridici associati, ad ogni effetto certificativo ed organizzativo utile;
g) assicura agli associati servizi comuni di informazione, assistenza e consulenza, anche attraverso fondazioni, istituzioni specializzate e società appositamente costituite o partecipate;
h) l'Associazione, riconoscendo nella contrattazione nazionale e territoriale di secondo livello e nella bilateralità strumenti utili ed adeguati alla tutela della propria categoria, si propone in particolare di partecipare attivamente:
- alla contrattazione, alla stesura, alla stipula ed alla firma del CCNL di categoria ed ai relativi rinnovi, sia di concerto che conferendo mandato di rappresentanza ad altre associazioni portatrici di interessi similari o ad associazioni o a confederazioni cui aderisce;
- alla promozione e alla diffusione territoriale del CCNL attivo a favore degli operatori economici e culturali operanti sul territorio nazionale;
- alla creazione ed alla promozione di Enti Bilaterali, Fondi Interprofessionali, Fondi di Assistenza Sanitaria e quant'altro previsto dal CCNL;
i) partecipa alla istituzione di enti, fondi, fondazioni e quant'altro previsto dal contratto collettivo nazionale per l'assistenza, anche sanitaria e previdenziale, dei lavoratori del settore;
l) monitora l'attività legislativa e amministrativa a livello nazionale e locale nelle materie di interesse dell'Associazione e propone ogni innovazione e modifica normativa e regolamentare opportuna o necessaria;
m) tiene rapporti con le altre confederazioni e federazioni imprenditoriali nazionali ed estere;
n) istituisce collegi di conciliazione ed arbitrato per dirimere i conflitti fra gli associati e fra questi ultimi e l'Associazione nonché per l'interpretazione del presente Statuto e delle altre disposizioni regolamentari che regolano l'attività dell'Associazione, qualora non possa procedervi il Collegio dei Probiviri;
o) svolge ogni altra attività necessaria o utile per il raggiungimento dei propri fini.
5. Agis, su richiesta dei suoi iscritti, può estendere la sfera di intervento ed azione ad altri settori della cultura, dell'editoria e comunque caratterizzati da elementi di affinità, complementarità e strumentalità alle attività di spettacolo, anche consentendo l'iscrizione e la partecipazione ai suoi organi nazionali alle federazioni, associazioni e organizzazioni rappresentative di quei settori, secondo le condizioni e modalità fissate dall'Assemblea nazionale.

Art. 4 – Articolazione territoriale.
1. L'Agis si articola territorialmente in Unioni interregionali e regionali.
2. Le Unioni interregionali sono costituite per potenziare la rappresentanza in territori limitrofi ed attuare la migliore funzionalità operativa; esse raggruppano, mediante strumenti organizzativi autonomi, le federazioni, le associazioni e le configurazioni soggettive collettive comunque denominate rappresentative delle imprese che operano - in qualunque forma sociale o individuale - nel sistema spettacolo italiano, hanno sede - centrale o distaccata - ed ambito di attività nelle Regioni di riferimento delle Unioni.
3. Le Unioni regionali raggruppano, mediante strumenti organizzativi autonomi, tutte le federazioni, le associazioni e le configurazioni soggettive comunque denominate rappresentative delle imprese che operano - in qualunque forma sociale o individuale - nel sistema spettacolo italiano, hanno sede ed ambito territoriale di attività nella Regione di riferimento.
4. Le realtà imprenditoriali dello spettacolo di rilevanza nazionale e/o internazionale e le aggregazioni associative che non sono iscritte alle Unioni territoriali possono essere ammesse a far parte della struttura nazionale dell'Agis su proposta dell'Ufficio di Presidenza e deliberazione dell'Assemblea Generale, in considerazione della loro identità nel contesto nazionale e della funzione esercitata, secondo i parametri e le condizioni stabilite dal regolamento.
5. Sono ammessi a far parte della struttura nazionale dell'Agis anche i soggetti giuridici, privati o pubblici, che traggono le proprie risorse patrimoniali o finanziarie dallo Stato o altri enti pubblici in misura pari o superiore al cinquanta per cento, secondo le modalità concordate con l'Ufficio di Presidenza.
6. Le Unioni territoriali rappresentano e tutelano gli interessi degli iscritti nell'ambito legislativo ed amministrativo delle Regioni e degli Enti Locali di riferimento, secondo le indicazioni generali dell'Assemblea nazionale.

Art. 5 - Soci.
1. Sono soci ordinari dell'Agis le Federazioni, le Associazioni e le configurazioni soggettive collettive comunque denominate che consociano e rappresentano gli operatori del sistema spettacolo di cui all'art. 1 del presente Statuto.
2. Sono soci aggregati dell'Agis:
a) le realtà imprenditoriali dello spettacolo di rilevanza nazionale e le aggregazioni associative o singole imprese ammesse a far parte della struttura nazionale dell'Agis, ai sensi dell'art. 4, comma 4 del presente Statuto;
b) i soggetti giuridici, privati o pubblici, che traggono le proprie risorse patrimoniali o finanziarie dallo Stato o altri enti pubblici in misura pari o superiore al cinquanta per cento, ai sensi dell'art. 4, comma 5, del presente Statuto.
3. L'iscrizione degli associati di cui all'art. 1 comma 3, nonché quella dei soci aggregati, sono curate dalla struttura nazionale. Il regolamento disciplina l'iscrizione dei soci e stabilisce le modalità di tenuta del relativo registro, prevedendo eventuali limitazioni per l'iscrizione di più Federazioni o Associazioni che tutelino gli interessi degli stessi settori o comparti.
4. I soci finanziano l'Agis, nella sua configurazione nazionale, mediante il versamento delle contribuzioni disciplinate dal regolamento ed hanno diritto di ricevere le prestazioni di rappresentanza e di servizio di competenza degli organi nazionali dell'Associazione.
5. I soci si obbligano a rispettare le norme dello Statuto Agis, oltre che della federazione di settore, e ad osservare le deliberazioni dei rispettivi organi, nonché a dare comunicazione delle questioni e delle iniziative di interesse generale o intersettoriale, trasmettendo copia degli accordi di interesse comune da essi direttamente stipulati.
6. L'adesione all'Agis ha durata triennale e si rinnova automaticamente per lo stesso periodo se non disdettata dal socio almeno sei mesi prima della scadenza, secondo le modalità stabilite dal regolamento.
7. La qualità di socio si perde altresì:
a) per il venir meno dell'organizzazione aderente o per la perdita di uno dei requisiti di cui al presente articolo;
b) per deliberazione dell'Assemblea Generale nel caso di indegnità conseguente a comportamenti contrari alle finalità e agli interessi dell'Agis, come fissati dal presente Statuto, o del settore specifico di riferimento; ovvero qualora assuma iniziative a nome della Confederazione senza specifico e preventivo mandato;
c) per deliberazione dell'Ufficio di Presidenza nel caso di morosità, totale o parziale, nel versamento delle quote annuali, nei termini e modalità di cui al regolamento.

Art. 6 – Organi.
1. Sono organi della struttura nazionale dell'Agis:
a) l'Assemblea Generale;
b) il Presidente;
c) il Vice Presidente;
d) l'Ufficio di Presidenza;
e) il Tesoriere;
f) il Collegio dei Probiviri;
g) il Collegio dei Revisori dei Conti;
h) la Conferenza dei Presidenti delle Unioni territoriali.
2. Non possono far parte degli organi dell'Agis coloro che si trovino nelle condizioni previste dall'art. 15, primo comma, legge 19 marzo 1990 n. 55, lettere a), b), c), d), f), e sue successive modifiche e integrazioni, nonché coloro che si trovino nelle condizioni di cui all'art. 2382 del codice civile.
3. Ciascuno degli organi dell'Agis, nella prima seduta successiva alla nomina, verifica che i suoi componenti siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dalla legge e dallo statuto; per il Presidente la verifica è effettuata dall'Assemblea Generale; se la verifica è negativa l'organo di competenza dichiara la decadenza e promuove la sostituzione.
4. I componenti degli organi dell'Agis decadono di diritto dalla nomina nel caso di sopravvenuto verificarsi delle seguenti ipotesi:
- perdita dei requisiti di professionalità e onorabilità per la carica richiesti dalla legge e dal presente statuto;
- passaggio in giudicato della sentenza di condanna per i reati previsti dall'art. 15, primo comma, lettere a), b), c), d), legge 19 marzo 1990 n. 55;
- definitività del provvedimento che applica la misura di prevenzione di cui all'art. 15, primo comma, legge 19 marzo 1990 n. 55, lettera f), o che dichiara lo stato di cui all'art. 2382 del codice civile.
5. Ai componenti degli Organi dell'Agis si applicano le disposizioni ci cui all'art. 2391 del codice civile nel caso di conflitto di interessi.
6. Il regolamento determina le modalità per la verifica dei presupposti e l'adozione delle misure previste dal presente articolo e per l'eventuale sospensione del componente in attesa della definitività della sentenza o del provvedimento di cui al precedente quarto comma.
7. Le situazioni personali o aziendali sopravvenute che possano nuocere all'efficacia della rappresentanza dei vertici associativi nazionali e regionali saranno valutate, ai fini della conservazione della carica, dal Collegio dei Probiviri, su segnalazione della Presidenza.

Art. 7 – Assemblea Generale.
1. L'Assemblea Generale è composta:
a) dal Presidente e dal Vice Presidente dell'Agis;
b) dai rappresentanti delle Federazioni e Associazioni di categoria e configurazioni soggettive comunque denominate, secondo quanto stabilito nei rispettivi statuti, in proporzione dei contributi versati in sede nazionale e in modo da assicurare la rappresentanza di tutte le componenti ed i comparti del sistema spettacolo come individuati dall'articolo 1, terzo comma del presente Statuto;
c) dai rappresentanti delle realtà imprenditoriali e degli altri soggetti giuridici di cui all'art. 5, comma 2, secondo quanto stabilito nella delibera di ammissione e in proporzione dei contributi versati;
d) dai Presidenti o dai delegati designati dalle Unioni territoriali secondo quanto stabilito dalla parte seconda del presente Statuto e dagli strumenti organizzativi delle Unioni, in proporzione dei contributi versati in sede territoriale e in modo da assicurare la rappresentanza di tutte le componenti ed i comparti del sistema spettacolo come individuati dall'articolo 1, terzo comma del presente Statuto.
2. Alle riunioni dell'Assemblea partecipano altresì, senza diritto di voto, gli altri componenti dell'Ufficio di Presidenza, il Segretario Generale, il Tesoriere, i Probiviri, i Revisori dei Conti; possono partecipare, su invito del Presidente, i soggetti la cui presenza sia utile in relazione agli argomenti all'ordine del giorno.
3. L'Assemblea è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno due volte all'anno e in via straordinaria quando il Presidente o l'Ufficio di Presidenza lo ritengano opportuno o quando ne sia fatta richiesta dalla Conferenza dei Presidenti delle Unioni territoriali.
4. La convocazione, contenente il luogo e la data della riunione e l’ordine del giorno, è fatta con le formalità previste dal regolamento e, comunque, atte ad assicurare la tempestività e la certezza della comunicazione, almeno quindici giorni prima o, in caso di urgenza, almeno sette giorni prima della riunione.
5. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente ed è validamente costituita quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti, calcolata per voti esprimibili, in prima convocazione, o almeno un terzo in seconda convocazione.
6. Ai componenti dell'Assemblea di cui al primo comma, lettere b)-c), spetta un numero di voti pari all'ottanta per cento dei voti complessivamente esprimibili, con le limitazioni e condizioni stabilite nell’apposito regolamento; ai componenti di cui al primo comma, lettera d), spetta un numero di voti pari al venti per cento dei voti complessivamente esprimibili.
7. Ciascuno dei componenti dell’Assemblea di cui alle lettere b)-c)-d) del primo comma può rappresentare per delega un solo altro componente della medesima categoria, ai fini di cui al quinto e sesto comma.
8. Le funzioni di segretario dell'Assemblea sono espletate dal Segretario Generale o da chi appositamente indicato dall'Assemblea.

Art. 8 – Assemblea Generale. Compiti.
1. L'Assemblea generale:
a) approva le modifiche statutarie;
b) nomina il Presidente e il Vice Presidente;
c) nomina l'Ufficio di Presidenza;
d) nomina il Tesoriere;
e) nomina il Collegio dei Probiviri ed il Collegio dei Revisori;
f) verifica la sussistenza di eventuali cause di incompatibilità per le cariche associative ed assume le conseguenti determinazioni;
g) approva le linee programmatiche di bilancio per almeno un triennio ed approva i bilanci preventivi e consuntivi;
h) elabora le direttive generali ed i piani di azione degli organi nazionali Agis;
i) approva i regolamenti elaborati dall'Ufficio di Presidenza;
l) delibera sulle domande di ammissione dei soci e sulla loro decadenza;
m) discute e delibera su ogni altro argomento di interesse per le categorie rappresentate;
n) assume le deliberazioni di cui all'articolo 3, comma 5;
o) propone la costituzione di nuove Unione Interregionali alla Conferenza dei Presidenti delle Unioni territoriali;
p) delibera sulla mozione di sfiducia al Presidente e al Vice Presidente proposta dai due terzi dei soci.
2. Le deliberazioni sono, di norma, assunte a maggioranza semplice dei voti rappresentati in assemblea, escluse le astensioni; le deliberazioni concernenti le lettere a), b), d), l), n), p) del precedente comma sono assunte a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto per i primi due scrutini e, successivamente, a maggioranza semplice dei voti rappresentati in assemblea, escluse le astensioni, purché ad essere rappresentati siano almeno i due terzi degli aventi diritto al voto.
3. Le votazioni si svolgono, di norma, a scrutinio palese, salvo quelle che il Presidente ritenga opportuno far svolgere a scrutinio segreto, sentita l'Assemblea.

Art. 9 – Presidente e Vice Presidente.
1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Agis, convoca e presiede l'Assemblea Generale e l'Ufficio di Presidenza e cura l'esecuzione delle deliberazioni assunte, adottando le connesse opportune iniziative operative ed organizzative.
2. Il Presidente propone all'Assemblea Generale la nomina dei componenti l'Ufficio di Presidenza tra i soggetti di cui all'art. 10, comma 1, con la presenza di due Presidenti delle Unioni territoriali designati dalla Conferenza di cui all'art. 23.
3. Il Presidente propone all'Assemblea generale la nomina del Vice Presidente e all’Ufficio di Presidenza la nomina del Segretario Generale.
4. Il Presidente può essere delegato al compimento di atti e attività di competenza degli organi collegiali e assume le deliberazioni di competenza degli stessi in caso di urgenza, con vincolo di sottoporle a ratifica alla prima riunione successiva, da convocare entro trenta giorni.
5. Il Presidente è scelto fra persone di elevata competenza, esperienza, prestigio e onorabilità nei settori dello spettacolo e della cultura nazionale, anche al di fuori dei soggetti giuridici che fanno parte dell'Assemblea Generale o degli organi delle Unioni territoriali; dura in carica tre anni e può essere rieletto per uguale periodo una sola volta consecutivamente. Nell'ipotesi di mancato rinnovo delle cariche alla scadenza statutaria, il Presidente agisce nella pienezza di poteri fino al rinnovo.
6. Il Vice Presidente è scelto con i criteri di scelta del Presidente e su proposta di quest'ultimo; sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento ed esercita le funzioni del Presidente con pienezza di poteri. Al Vice Presidente possono essere attribuite deleghe operative, temporanee o permanenti, dal Presidente o dagli organi collegiali.
7. Il Presidente e il Vice Presidente cessano immediatamente dalla carica in seguito all'approvazione della mozione di sfiducia proposta dai due terzi dei soci.

Art. 10 – Ufficio di Presidenza.
1. L'Ufficio di Presidenza è composto:
a) dal Presidente e dal Vice Presidente;
b) da un massimo di tre Presidenti designati dalla Conferenza dei Presidenti delle Unioni territoriali;
c) da un massimo di sette rappresentanti dei soci ordinari, rappresentativi dei comparti di cui all'art. 1, comma 3;
d) da un massimo di due rappresentanti dei soci aggregati;
e) da un componente, con funzioni di segretario dell'Ufficio, scelto dal Presidente (nomina discrezionale).
2. Il Regolamento stabilisce i criteri per la designazione dei componenti di cui alle lettere b), c), d) del comma che precede.
3. L'Ufficio di Presidenza decade insieme al Presidente.
4. L'Ufficio di Presidenza ha i seguenti compiti:
a) adotta le deliberazioni necessarie per portare a compimento i deliberati dell'Assemblea Generale e per il funzionamento dell'Agis;
b) delibera sullo stato giuridico ed economico del Presidente e del Vice Presidente, stipulando i relativi contratti;
c) nomina il Segretario generale;
d) determina lo stato giuridico ed economico del Tesoriere, del Segretario generale e dei preposti alle sezioni autonome della segreteria eventualmente istituite, stipulando i relativi contratti;
e) determina il trattamento economico, contrattuale e normativo del personale dipendente, secondo quanto stabilito dal contratto collettivo;
f) nomina i rappresentanti dell'Agis presso gli enti, associazioni, commissioni e organismi comunque denominati nei quali sia prevista la presenza di un delegato Agis;
g) vigila sul rispetto degli obblighi statutari da parte dei soci adottando, se del caso, i relativi provvedimenti sanzionatori, secondo quanto previsto dal regolamento;
h) determina l'ammontare e le modalità di versamento delle quote annuali di contribuzione dei soci;
i) elabora criteri e indicazioni per l'attività di contrattazione collettiva;
l) approva gli statuti delle Unioni regionali e interregionali e verifica la compatibilità di quelli dei soci con i principi del presente Statuto; m) esprime pareri sui bilanci, sulle domande di ammissione di Associazioni e Federazioni nazionali e su qualunque argomento il Presidente ritenga di richiederlo;
n) elabora i principi generali per l'attività dell'Agis e delle Unioni territoriali;
o) predispone i regolamenti da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale.
5. L'Ufficio di Presidenza è convocato dal Presidente o dal Vice Presidente con periodicità di norma mensile e anche con mezzi telematici; è validamente costituito con la presenza di almeno due terzi degli aventi diritto e delibera con la maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
6. Il Segretario dell'Ufficio di Presidenza provvede ad effettuare le convocazioni, a redigere i verbali e le determinazioni assunte, a tenere un archivio di tutta la documentazione relativa alla sua attività.
7. Alle riunioni possono partecipare, su invito del Presidente e senza diritto di voto, i segretari delle Unioni territoriali ed i soggetti la cui presenza sia utile in relazione agli argomenti all'ordine del giorno.

Art. 11 - Tesoriere.
1. Il Tesoriere è nominato dall'Assemblea Generale ed è scelto fra persone di specifica competenza contabile e specchiata onorabilità, anche estranee alle strutture dell'Agis e delle Unioni territoriali; dura in carica tre anni e può essere rinominato una sola volta per uguale periodo.
2. Il Tesoriere:
a) sovrintende all'amministrazione delle entrate e delle uscite e del patrimonio dell'Agis, nell'ambito e nel rispetto delle deliberazioni degli organi collegiali;
b) predispone i bilanci da sottoporre al parere dell'Ufficio di Presidenza ed all'approvazione dell'Assemblea Generale, con le relative relazioni di accompagnamento;
c) riferisce con periodicità quadrimestrale all'Ufficio di Presidenza sull'andamento della gestione economico-finanziaria dell'Associazione.

Art. 12 – Segretario generale.
1. Il Segretario generale è nominato dall'Ufficio di Presidenza, su proposta del Presidente, e decade insieme al Presidente; è scelto fra persone di specifica competenza nelle attività dello spettacolo, anche al di fuori dei dipendenti dell'Agis e delle Unioni territoriali.
2. Il Segretario generale coadiuva il Presidente e l'Ufficio di Presidenza nell'esercizio delle loro funzioni ed è a capo del personale dipendente.
3. Il Segretario generale:
a) provvede alla direzione tecnico-gestionale dell'Agis;
b) sovrintende alla organizzazione degli uffici nazionali, curando la completa e razionale erogazione dei servizi e la corretta gestione delle risorse economiche disponibili;
c) coordina le attività dei segretari delle Unioni territoriali, riceve e istruisce le loro segnalazioni e richieste;
d) partecipa alle riunioni dell'Assemblea generale esercitando le funzioni di segretario e redigendo e conservando i relativi verbali.
4. Qualora la carica di Tesoriere sia vacante o in caso di suo assoluto impedimento, il Segretario generale in via interinale:
a) sovrintende all'amministrazione delle entrate e delle uscite e del patrimonio dell'Agis, nell'ambito e nel rispetto delle deliberazioni degli organi collegiali;
b) predispone i bilanci da sottoporre al parere dell'Ufficio di Presidenza ed all'approvazione dell'Assemblea Generale, con le relative relazioni di accompagnamento;
c) riferisce con periodicità mensile all'Ufficio di Presidenza sull'andamento della gestione economico-finanziaria dell'Associazione.

Art. 13 – Collegio dei Probiviri.
1. Il Collegio dei Probiviri è composto da cinque membri nominati dall'Assemblea generale, scelti anche fra persone estranee all'Agis e caratterizzate da particolari doti di probità, cultura, professionalità ed esperienza nelle materie che interessano gli scopi dell'Associazione e che non siano titolari di funzioni di responsabilità o dirigenza nella struttura amministrativa o sociale dell'Agis.
2. Il Collegio è presieduto da uno dei suoi membri, designato dal collegio stesso.
3. Il Collegio dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
4. Il Collegio giudica pro bono et equo e senza formalità, secondo le modalità previste dal regolamento, sulle controversie:
a) riguardanti l'interpretazione ed esecuzione delle norme dello Statuto dell'Agis e degli Statuti delle Unioni territoriali e delle disposizioni emanate dagli organi sociali;
b) fra gli iscritti e fra questi e l'Associazione o le Unioni territoriali e i loro organi;
c) sulla regolarità delle procedure di elezione degli organi dell'Associazione e sulle cause di incompatibilità, originarie o sopravvenute, degli eletti agli organi dell'Agis e delle Unioni territoriali;
d) sui fatti di natura disciplinare o morale riguardanti la condotta degli iscritti e su tutte le situazioni personali o aziendali nocive per la rappresentanza dei vertici associativi nazionali e regionali che siano segnalate dal Presidente Agis o dall'Ufficio di Presidenza o dall'Assemblea Generale;
e) su qualunque altro oggetto che sia rimesso, di comune accordo, dalle parti contendenti e che sia attinente agli scopi dell'Agis e possa formare oggetto di compromesso;
f) in grado di appello, avverso le decisioni assunte dai Collegi dei Probiviri eventualmente nominati nelle sezioni territoriali.

Art. 14 – Collegio dei Revisori dei Conti.
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall'Assemblea generale e scelti, quanto al Presidente, fra gli iscritti al Registro nazionale dei revisori legali.
2. La carica è incompatibile con ogni altra carica dell'Agis e delle sue articolazioni territoriali.
3. Il Collegio dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
4. Il Collegio: a) vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria dell'Agis; b) predispone una relazione di accompagnamento ai bilanci preventivi e consuntivi.
5. Per adempiere ai propri compiti, il Collegio ha diritto di accesso a tutti gli atti dell'Agis e partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni dell'Assemblea generale.

Art. 15 - Entrate e patrimonio.
1. Le entrate dell'Agis sono costituite:
a) dalle contribuzioni ordinarie versate dai soci, secondo quanto stabilito dall'Ufficio di Presidenza e dal regolamento;
b) dai contributi straordinari versati dai soci su deliberazione dell'Assemblea Generale;
c) da ogni altro contributo, donazione e finanziamento proveniente da soggetti, persone giuridiche, enti e organismi pubblici per le finalità dell'Agis;
d) dai proventi derivanti dalla partecipazione in società o associazioni delle quali l'Agis faccia parte, da investimenti o dall'esercizio di attività espletate secondo le finalità dell'Associazione.
2. Il patrimonio dell'Agis è costituito:
a) dai beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione;
b) da qualsiasi altro valore o versamento in conto patrimonio che pervenga all'Associazione per acquisti, lasciti, donazioni, contribuzioni o versamenti;
c) dal fondo di riserva eventualmente costituito con le eccedenze di bilancio.

Art. 16 – Esercizio finanziario.
1. L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare.
2. Il bilancio preventivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Generale entro e non oltre il trenta novembre dell'anno antecedente l'esercizio di riferimento e deve essere depositato almeno quindici giorni prima della riunione fissata per il suo esame.
3. Il bilancio consuntivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Generale entro e non oltre sei mesi dalla chiusura dell'esercizio di riferimento e deve essere depositato almeno quindici giorni prima della riunione fissata per il suo esame.
4. Fino all'approvazione del bilancio, le spese di competenza dell'esercizio finanziario in corso sono autorizzate nel limite di sei/dodicesimi degli importi complessivi iscritti nel bilancio preventivo approvato.
5. Gli avanzi di gestione risultanti dal bilancio consuntivo approvato devono essere reimpiegati per fini istituzionali o inseriti in apposito fondo di riserva.
6. E' vietato distribuire fra gli iscritti, anche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Agis.

Art. 17 – Scioglimento.
1. Lo scioglimento dell'Agis è deliberato dall'Assemblea generale con il voto di almeno tre quarti degli aventi diritto calcolato per voti esprimibili.
2. Le modalità della liquidazione sono indicate dall'Assemblea Generale.
3. La devoluzione del patrimonio residuo e la distribuzione delle eventuali rivenienze attive sono decise dall'Assemblea generale, con il vincolo della destinazione ad altre organizzazioni con finalità analoghe o di pubblica utilità.

Parte II – Disciplina delle articolazioni territoriali

Art. 18 – Unioni interregionali e regionali.
1. Le Unioni sono rette da uno Statuto redatto in conformità dei principi generali espressi nella Parte I del presente Statuto e, in particolare, dei precedenti articoli 3 e 4 e che assicuri:
a) la partecipazione di tutti gli operatori del sistema spettacolo territoriale, attraverso le loro Federazioni e Associazioni territoriali e di categoria;
b) la rappresentanza delle stesse negli organi dell'Unione;
c) la individuazione dei delegati componenti dell'assemblea generale dell'Agis secondo criteri di democraticità e trasparenza;
d) la previsione di organi necessari (Consiglio regionale, Presidente e Vice Presidente, Collegio dei revisori) ed eventuali (Segretario e/o Tesoriere);
e) la attribuzione dei poteri di rappresentanza in sede territoriale e di responsabilità generale al Presidente eletto dal Consiglio degli iscritti secondo criteri di democraticità e trasparenza;
f) la previsione di efficaci sistemi di espressione e tutela degli interessi delle varie categorie dello spettacolo operanti nel territorio;
g) la durata triennale e rinnovabile dell'adesione all'Unione e delle cariche sociali;
h) il decentramento delle attività dello spettacolo, nell'interesse delle imprese e del pubblico.
2. Le Unioni designano i delegati per la partecipazione all'Assemblea Generale tenendo conto di quanto stabilito dalla conferenza dei Presidenti, del numero delle imprese e loro associazioni esercenti la stessa attività e della loro rappresentatività in ciascuno dei settori dello spettacolo. Il regolamento stabilisce il numero dei delegati e la ripartizione dei voti fra gli stessi.
3. Gli statuti delle Federazioni e Associazioni nazionali di categoria che compongono la compagine sociale dovranno adeguare i rispettivi statuti ai principi del presente Statuto.

Art. 19 – Statuti.
1. Gli statuti delle articolazioni territoriali sono sottoposti ad una verifica di conformità con lo Statuto, i regolamenti, le deliberazioni e le altre disposizioni AGIS da parte dell'Ufficio di Presidenza. L'Ufficio di Presidenza, qualora verificasse delle incongruità, dovrà segnalarle all'articolazione territoriale in questione per i provvedimenti di competenza.
2. Gli statuti possono essere modificati secondo le modalità previste negli stessi e sono soggetti alla verifica di conformità di cui al comma primo.

Art. 20 – Servizi e contrattazione.
1. Le Unioni territoriali curano direttamente e sotto la propria iniziativa e responsabilità tutti i servizi necessari ed opportuni per la tutela in sede territoriale degli interessi degli iscritti, quali espressi ed individuati dai propri organi.
2. Le Unioni territoriali accedono ai servizi approntati dalla struttura nazionale, ivi compresi quelli degli Uffici di diretta collaborazione e del Collegio dei Probiviri, secondo le modalità stabilite dagli organi nazionali.
3. Le Unioni territoriali, nell'ambito della propria competenza territoriale e d'intesa con la struttura nazionale, possono partecipare alle trattative contrattuali e stipulare contratti collettivi di lavoro ed accordi salariali, nonché assistere gli iscritti per la stipulazione di contratti aziendali.
4. Le Unioni interregionali e regionali esercitano la rappresentanza di tutti gli operatori del sistema spettacolo territoriale esclusivamente nei riguardi delle istituzioni regionali o interregionali di riferimento, delle autonomie locali e degli altri enti ed organismi del territorio di competenza.
5. Le Unioni territoriali informano tempestivamente l'Ufficio di Presidenza, per gli interventi di competenza, delle problematiche di carattere nazionale e internazionale o, comunque, di interesse generale e concernenti le materie di cui all'articolo 3, comma 3, del presente Statuto che insorgono nel corso della loro attività.

Art. 21 – Contributi.
1. Le Articolazioni territoriali definiscono, in coordinamento con le Federazioni e Associazioni che le compongono, le quote contributive di competenza territoriale, informando la Conferenza dei Presidenti.
2. Le Federazioni e Associazioni nazionali contribuiscono alla struttura nazionale Agis secondo quanto stabilito dall'Assemblea generale e disciplinato dal regolamento.

Art. 22 – Coordinamento.
1. L'attività delle Unioni territoriali è coordinata dal Segretario generale dell'Agis al quale i Segretari delle Unioni fanno capo per ogni necessità e richiesta.
2. Il Segretario generale dell'Agis rimette all'Ufficio di Presidenza l'esame delle questioni che esulano dalle sue competenze specifiche.
3. Il Segretario generale riceve dalle Unioni territoriali ogni comunicazione di questioni e iniziative che possono avere riflessi di carattere generale.

Art. 23 – Conferenza dei Presidenti.
1. La Conferenza dei Presidenti delle Unioni interregionali e regionali provvede a:
a) nominare il proprio Presidente e Vice Presidente;
b) definire i criteri di imputazione alle singole Unioni dei voti alle stesse spettanti in sede di Assemblea generale ai sensi dell'art. 7, comma 6;
c) designare i componenti dell'Assemblea generale di cui all'art. 7, comma 1, lett. d), e dell'Ufficio di Presidenza;
d) designare i Presidenti che fanno parte dell'Ufficio di Presidenza;
e) proporre all'Ufficio di Presidenza il commissariamento temporaneo di una Unione nel caso di impossibilità o inerzia nella designazione del proprio Presidente o di gravi irregolarità di gestione;
f) rendere pareri, su richiesta dell'Ufficio di Presidenza, sui programmi e le iniziative degli organi nazionali dell'Agis e su qualunque altro argomento di interesse dell'Associazione;
g) rendere parere, su richiesta dell'Ufficio di Presidenza, sulla conformità allo Statuto Agis degli statuti delle Associazioni e Federazioni di categoria iscritte alle articolazioni territoriali;
h) esprimere parere obbligatorio sulla costituzione di nuove Unioni interregionali deliberata dalle assemblee delle Unioni regionali interessate;
i) definire criteri e modalità per il proprio funzionamento; l) proporre all'Ufficio di Presidenza la valutazione di progetti di rilievo nazionale e/o internazionale.
2. La Conferenza, su convocazione del suo Presidente o del suo Vice Presidente o – in mancanza – del Presidente più anziano fra i Presidenti di Unioni territoriali, si riunisce almeno una volta all'anno; è validamente costituita con la presenza della metà più uno dei suoi componenti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
3. Alle riunioni possono partecipare, su invito del Presidente e senza diritto di voto, i segretari delle articolazioni territoriali ed i soggetti la cui presenza sia utile in relazione agli argomenti all'ordine del giorno.

Parte III – Disposizioni finali e transitorie 

Art. 24 – Potestà regolamentare.
1. Per assicurare la completa attuazione delle disposizioni del presente Statuto e, in particolare, definire i criteri per la determinazione delle quote di contribuzione e la responsabilità della loro riscossione, l'attribuzione di voti spettanti ai componenti dell'Assemblea generale, la designazione dei delegati delle Unioni territoriali, l'Ufficio di Presidenza adotta regolamenti e direttive da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale, entro sei mesi dall'approvazione dello Statuto.

Art. 25 - Statuti dei soci e delle Unioni territoriali.
1. Tutti i soci provvedono alla modifica dei propri statuti e strumenti organizzativi, al fine di renderli omogenei con i principi del presente Statuto Agis e dei regolamenti, entro dodici mesi dall'approvazione di quest'ultimo, pena la sospensione dall'esercizio delle prerogative connesse allo status.
2. Le Unioni territoriali adeguano i propri statuti e strumenti organizzativi o, qualora mancanti, li adottano nel rispetto dei principi e delle disposizioni del presente Statuto Agis, entro dodici mesi dall'approvazione di quest'ultimo.

Art. 26 – Rinvio.
1. Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa rinvio alla disciplina della legislazione europea e nazionale in materia di libere associazioni e di esercizio di attività di spettacolo.

Lo statuto

STATUTO 
della
Associazione Generale Italiana dello Spettacolo
(A.G.I.S.)

costituita il 7 dicembre 1945
iscritta al numero 639/2009 del Registro delle
Persone Giuridiche presso la Prefettura di Roma

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Titolo I: l'Associazione

Articolo 1

1. E' costituita la "Associazione Generale Italiana dello Spettacolo" (in breve: "A.G.I.S." o "Agis").

2. L'Agis è una confederazione di associazioni, di enti e di organizzazioni comunque denominate e a prescindere dalla forma giuridica adottata, in cui si articolano tutte le componenti imprenditoriali del "sistema spettacolo" d'Italia, stabilita per rappresentare e tutelare l'intero universo dello Spettacolo Italiano, offrendogli una struttura idonea ad affrontare i mutamenti socio-economici e legislativi, che tempo per tempo lo riguardano e ne condizionano l'attività, e curando la rappresentanza unitaria politica e sindacale delle organizzazioni socie.

Articolo 2

1. L'Agis ha sede legale in Roma, nei locali individuati dall'Ufficio di Presidenza, che li propone alla Giunta Nazionale. L'Agis svolge la sua attività nel territorio italiano e all'estero.

2. Ove ne sussistano le esigenze e le condizioni, l'Agis articola territorialmente la propria azione su base regionale e, in caso di impossibilità, su base interregionale, mediante strumenti organizzativi autonomi, pur nel rispetto delle regole statutarie della confederazione nazionale, cui compete comunque un potere di indirizzo e di coordinamento.

3. Le prestazioni di rappresentanza istituzionale e di servizio erogate per realizzare gli scopi del sistema sono disciplinati attribuendo a ciascuna componente il ruolo organizzativo di competenza e la funzione di coordinamento, dai quali derivano le relative prestazioni istituzionali.

Il ruolo organizzativo di competenza, anche politica, è definito applicando il criterio dell'interlocutore istituzionale esterno, in forza del quale la componente presente a quel livello decisionale ha il diritto dovere di assicurare alle imprese le relative prestazioni di rappresentanza e di servizio.

Articolo 3

1. L'Agis ha durata illimitata.

2. Potrà deliberarsi il suo scioglimento nei casi e con le modalità stabilite nel seguente Titolo V.

Articolo 4

1. L'Agis confederale persegue l'affermazione e il riconoscimento dei valori culturali, sociali ed imprenditoriali delle attività di spettacolo, in ogni loro forma ed espressione quale manifestazione reale di libertà, nonché il conseguimento delle condizioni economiche per il loro sviluppo.

2. A tali fini - escluso ogni intento di lucro e con carattere di apartiticità - esercita funzioni di rappresentanza politica e di assistenza anche sindacale degli imprenditori dello spettacolo ed intende:

a) tutelare gli interessi comuni dello spettacolo e delle attività affini rappresentandoli nell'ambito nazionale, comunitario ed internazionale, e nei confronti di qualsiasi amministrazione o autorità nonché di altre organizzazioni e di terzi;

b) trattare i vari problemi trasversali dello spettacolo, tutelandone gli interessi collettivi e diffusi ed elaborando una politica dello spettacolo di lungo termine;

c) coordinare l'attività delle singole categorie dello spettacolo stabilendo, in accordo con gli organismi aderenti, gli indirizzi e i criteri da seguire nei problemi di interesse generale;

d) raccogliere ed elaborare informazioni e dati, promuovere e realizzare studi e ricerche su tematiche inerenti lo spettacolo, l'informazione e la comunicazione; promuovere corsi di formazione e di aggiornamento professionale per gli operatori dello spettacolo;

e) assicurare ai soci servizi comuni, anche attraverso società appositamente costituite. E, in attuazione degli scopi istituzionali, fornire servizi specifici anche verso pagamento di corrispettivi nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti, o altre associazioni che svolgono la medesima attività e che per legge, regolamento, atto costitutivo o statuto fanno parte di un'unica organizzazione locale o nazionale, dei rispettivi associati o partecipanti e dei tesserati delle rispettive organizzazioni nazionali, nonché fornire anche a terzi propri servizi e pubblicazioni;

f) intervenire per la promozione e la tutela dello spettacolo in ambito locale, nazionale, comunitario ed internazionale;

g) partecipare all'attività propria della Unione Europea nonché ad altre iniziative estere anche al di fuori di quelle promosse dalla Unione Europea;

h) provvedere a tutte quelle altre incombenze deliberate dall'assemblea generale;

i) svolgere ogni altra attività non compresa nelle lettere precedenti ma ritenuta necessaria o utile per il raggiungimento dei propri fini, ivi incluse la costituzione di (o l'acquisizione di partecipazioni in) società, che svolgono collaterali attività commerciali di cui all'art. 2195 c.c., e l'adesione ad altri enti, istituzioni ed associazioni pubbliche e/o private, italiane e straniere, aventi finalità e scopi analoghi.

3. L'Associazione, riconoscendo nella contrattazione nazionale e territoriale di secondo livello e nella bilateralità strumenti utili ed adeguati alla tutela della propria categoria, si propone in particolare di partecipare attivamente:

a) alla contrattazione, alla stesura, alla stipula ed alla firma del CCNL di categoria ed ai relativi rinnovi, sia di concerto che conferendo mandato di rappresentanza ad altre associazioni portatrici di interessi similari o ad associazioni o a confederazioni cui aderisce;

b) alla promozione e alla diffusione territoriale del CCNL attivo a favore degli operatori economici e culturali operanti sul territorio nazionale;

c) alla creazione ed alla promozione di Enti Bilaterali, Fondi Interprofessionali, Fondi di Assistenza Sanitaria e quant'altro previsto dal CCNL.

Titolo II: i Soci

Articolo 5

1. Le imprese (o realtà o configurazioni soggettive comunque denominate, di seguito tutte per brevità denominate imprese), che compongono il Sistema Spettacolo italiano aderiscono all'Agis, salvo quanto previsto nel comma quarto, attraverso aggregazioni nazionali di categoria, comunque denominate (associazioni, fondazioni, ecc.: qui di seguito tutte definite, per brevità, "Associazioni").

2. Le Associazioni di norma si riuniscono in federazioni o altro tipo di raggruppamento, di settore o di area (nel prosieguo definiti tutti, per brevità, Federazioni).

Si può dar vita, a norma del precedente articolo 2, ad articolazioni dell'Agis su base regionale (o interregionale) (nel prosieguo definite tutte, per brevità, Unioni Regionali).

3. Alle Associazioni di categoria spetta il coordinamento e la rappresentanza dei loro singoli aderenti in seno all'Agis; a loro volta possono dar vita a Federazioni di settore o di area con il compito di coordinare la rappresentanza degli interessi comuni.

4. Qualora si verta in situazioni atipiche o anomale, che determinano il mancato inserimento in una Associazione di categoria od in una Federazione, la Giunta Nazionale, con provvedimento motivato, può concedere l'adesione anche a singole imprese, che si riconoscano nel Sistema Spettacolo italiano ed intendano quindi affidare all'Agis, quale ente esponenziale di tale Sistema, la rappresentanza politica generale.

5. L'adesione al sistema Agis normalmente avviene sia a livello nazionale sia a livello locale, qualora si sia data vita ad una articolazione su base territoriale.

Articolo 6

1. I Soci confederali - qui di seguito denominati alla luce delle definizioni di cui al precedente articolo 5 e, nel prosieguo, nel loro complesso denominati Organizzazioni Socie o Socio/i - si distinguono in Soci effettivi, Soci di diritto e Soci affiliati.

2. Sono Soci effettivi:

  • le Associazioni di categoria;
  • le Federazioni di settore.

3. Le Unioni Regionali sono Soci di diritto.

4. Sono Soci affiliati dell'Agis le aggregazioni o imprese a carattere nazionale, a prescindere dalla forma giuridica adottata, esercenti attività nel settore dello spettacolo, che per fondato motivo, valutato dalla Giunta Nazionale, non aderiscono all'Associazione o alla Federazione di riferimento.

5. I Soci possono usufruire dei servizi offerti dall'Agis purchè siano in regola con il versamento delle quote associative.

Articolo 7

1. La Giunta Nazionale dell'Agis delibera in merito alle domande di ammissione a Socio, sia dei Soci effettivi che dei Soci affiliati, verificando la sussistenza della condivisione degli scopi e della compatibilità statutaria.

2. I Soci si obbligano a rispettare le norme dello statuto confederale e dello statuto della Federazione di settore, a pagare la quota di ammissione e le quote sociali annuali deliberate dagli organi competenti e ad osservare le deliberazioni degli organi confederali. Il versamento delle quote non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote di partecipazione trasmissibili a terzi o rivalutabili.

3. I Soci, onde consentire l'adempimento dei compiti istituzionali della Confederazione, sono tenuti a dare all'Agis tempestiva comunicazione delle questioni e delle iniziative che possono avere riflessi di carattere generale od intersettoriale.

I Soci sono tenuti, inoltre, a trasmettere copia degli accordi di interesse collettivo da essi stipulati.

4. L'adesione alla Confederazione ha durata triennale e s'intende tacitamente rinnovata di triennio in triennio se non viene disdetta dal Socio con lettera raccomandata con avviso di ricevimento almeno sei mesi prima di ogni scadenza. Il triennio decorre dal primo giorno successivo a quello in cui è stata accolta la domanda.

5. La qualità di Socio si perde:

a) per il venir meno dell'organizzazione aderente o per la perdita di uno dei requisiti in base ai quali la domanda è stata accettata;

b) per deliberazione dell'Assemblea generale, qualora il Socio attui comportamenti contrari alle regole ed agli interessi generali della categoria nel suo insieme o comprometta il buon nome e l'unità dell'Agis e comunque compia azioni scorrette nei confronti dell'Agis;

c) per deliberazione dell'Assemblea generale, qualora il Socio assuma iniziative a nome della Confederazione senza averne avuto esplicito mandato dagli organi competenti;

d) per dimissioni volontarie che avranno effetto al termine del triennio previsto per la durata minima dell'adesione;

e) per esclusione deliberata dall'Assemblea dei Soci, su proposta dell'Ufficio di Presidenza, a causa di morosità, totale o parziale, nel versamento delle quote annuali; la morosità sarà valutata dall'Ufficio di Presidenza, che provvede a fissare un termine entro il quale le somme dovute dovranno essere versate nelle casse sociali, al fine di evitare l'esclusione dall'associazione. L'Ufficio di Presidenza, entro il 31 gennaio di ogni anno, invita i Soci che non siano in regola con il pagamento delle quote associative a regolarizzare la propria posizione, assegnando loro un termine entro cui provvedere, a pena di sospensione dell'esercizio dei diritti di Socio o di decadenza dalla qualità di Socio, al pagamento dell'importo dovuto, maggiorato - in caso di versamento oltre il termine previsto - di una penale pari al 10% dell'importo stesso e degli interessi al saggio legale.

Articolo 8

1. Le Associazioni a carattere nazionale, costituite fra soggetti che esercitano attività nel medesimo settore o area di spettacolo, quale che sia la natura giuridica, hanno autonomia politica e decisionale nel campo delle questioni di interesse specifico degli organismi associati.

2. Le Associazioni hanno autonomia organizzativa ed economica ed adottano un proprio statuto che non dovrà essere in contrasto con quello dell'Agis. La verifica delle condizioni di associabilità è demandata alla Federazione, o in assenza, alla Giunta Nazionale.

Articolo 9

1. Le Federazioni nazionali di area o di settore hanno autonomia organizzativa ed economica, in base a schemi e rapporti interassociativi e nel quadro della esponenzialità generale della Confederazione.

2. Le Federazioni adottano un proprio statuto che dovrà essere non in contrasto con quello dell'Agis, bensì funzionale alla realizzazione degli scopi dell'Agis.

3. Alle Federazioni fanno capo singole Associazioni e non singole imprese, salve le eccezioni consentite dal presente statuto.

Articolo 10

1. Per assicurare al Sistema Spettacolo una maggior tutela dei suoi interessi, con specifico riguardo alle opportunità rilevabili sul piano locale, l'Agis confederale può promuovere la costituzione di Unioni Regionali tra i settori di spettacolo interessati, con l'intervento anche delle rispettive Federazioni nazionali di settore.

2. Le Unioni Regionali hanno autonomia politica, organizzativa ed economica, collegate alle proprie funzioni di rappresentanza verso gli Enti territoriali e locali in generale, ricadenti nel proprio ambito territoriale di competenza.

3. Le Unioni Regionali adottano un proprio statuto che dovrà essere non in contrasto con quello dell'Agis, bensì funzionale alla realizzazione degli scopi dell'Agis.

4. Le Sezioni Anec e le Sezioni Anesv fanno parte integrante delle Unioni Regionali, pur mantenendo una propria autonomia di gestione.

5. Imprese ed organismi di spettacolo di rilievo ed interesse nazionale, in quanto destinatari di interventi finanziari consolidati e continuativi da parte dell'Amministrazione Centrale, possono far parte delle Unioni Regionali solo se iscritte alle Associazioni o Federazioni nazionali di riferimento. Per tali imprese, la rappresentanza, la partecipazione alle iniziative territoriali ed ai servizi associativi viene assicurata dalle Unioni Regionali in presenza della regolarità del versamento dei contributi associativi sia a livello nazionale che a livello locale.

6. Possono essere iscritte esclusivamente alle Unioni Regionali le imprese e gli organismi dello spettacolo non iscrivibili alle Associazioni nazionali di categoria o che non sono destinatari di interventi finanziari consolidati e continuativi da parte dell'Amministrazione Centrale e che svolgono attività di interesse locale.

7. Non possono usufruire della rappresentanza e/o dei servizi associativi delle Unioni Regionali le imprese e gli organismi dello spettacolo sospesi od espulsi a norma di statuto.

Titolo III: gli Organi della Confederazione

Articolo 11

1. Sono organi dell'Agis confederale:

a) l'Assemblea Generale;
b) la Giunta Nazionale;
c) il Presidente;
d) l'Ufficio di Presidenza;
e) il Tesoriere Economo;
f) il Collegio dei Revisori dei Conti;
g) il Collegio dei Probiviri.

2. Fermo quanto disposto dal successivo articolo 16 per la carica di Presidente e di Vicepresidente vicario, sono eleggibili alle cariche sociali, salvo diversa determinazione dell'Assemblea Generale, i rappresentanti di Organizzazioni Socie, di cui al precedente articolo 6, che siano in regola con il versamento delle quote associative, incluse quelle dell'anno di elezione.

3. Gli eletti durano in carica per un triennio e sono rieleggibili una sola volta consecutivamente, ad eccezione dei soggetti di cui alle lettere e), f), e g), rieleggibili.

4. Decadono dalle cariche sociali elettive dell'Agis i rappresentanti di Organizzazioni Socie la cui inadempienza contributiva è stata riconosciuta dall'Ufficio di Presidenza dell'Agis.

5. In caso di decadenza o cessazione comunque determinatasi dalla carica di membro dell'Ufficio di Presidenza, si procederà per cooptazione in analogia a quanto disposto dal codice civile in materia di società per azioni.

6. In caso di decadenza o cessazione di altri eletti si dovrà procedere senza indugio alla reintegrazione dell'organo statutario, secondo le prescrizioni del presente statuto.

Articolo 12

1. L'Assemblea Generale è composta dai rappresentanti delle Organizzazioni Socie, di cui al precedente articolo 6, che portano i voti di cui al successivo articolo 14, nonché dal Presidente, dal Vicepresidente e dai componenti dell'Ufficio di Presidenza.

2. Alle riunioni dell'Assemblea Generale partecipano anche il Segretario Generale, il Tesoriere Economo, i Revisori dei Conti, ed i Probiviri.

3. L'Assemblea Generale è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno due volte all'anno (nei mesi di novembre e di giugno, per l'approvazione dei Bilanci Preventivo e Consuntivo) ed in via straordinaria quando esso lo ritenga opportuno o ne sia richiesto dalla Giunta Nazionale ovvero un terzo delle Federazioni o da sei Associazioni nazionali o da sei Unioni Regionali o, comunque, su richiesta di almeno un decimo dei Soci Agis.

4. La convocazione dell'Assemblea Generale è fatta con avviso spedito (con lettera raccomandata o con qualsiasi altro mezzo - anche telematico - che assicuri la tempestività dell'informazione) contenente l'Ordine del Giorno, il luogo, la data e l'ora della riunione (anche per una eventuale seconda convocazione, di fissarsi ad almeno 24 ore di distanza dalla prima) e la individuazione del numero dei rappresentanti e dei voti spettanti in base all'articolo 14. L'avviso deve essere spedito almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione, ma, in caso di urgenza, il termine può essere ridotto a non meno di tre giorni.

5. A ciascun Socio, in regola con il pagamento dei contributivi associativi, compete il diritto di voto che può esercitare direttamente o a mezzo di altro Socio munito di apposito mandato scritto. Ogni Socio non può rappresentare per delega più di un altro Socio. I Soci, morosi nel pagamento dei contributi relativi anche ad un solo esercizio, non potranno esercitare il diritto di voto. Potranno, comunque, partecipare alle assemblee in qualità di uditori, ma di essi non si terrà conto ai fini del quorum necessario per la valida costituzione dell'assemblea.

Articolo 13

1. L'Assemblea Generale ha i seguenti compiti:

a) eleggere il Presidente, e, su sua indicazione, l'Ufficio di Presidenza (comprendente il Vicepresidente), nonchè eleggere il Tesoriere Economo, i Revisori dei Conti, ed i Probiviri;
b) determinare le direttive di carattere generale per il raggiungimento degli scopi dell'Agis;
c) approvare i Bilanci Preventivo e Consuntivo;
d) approvare parametri di commisurazione dei rappresentati e dei voti spettanti a ciascuna Organizzazione Socia, secondo quanto previsto dall'articolo 14;
e) approvare le modifiche statutarie;
f) stabilire, anche in relazione all'apartiticità della Confederazione, eventuali casi di incompatibilità per le cariche sociali nazionali e regionali;
g) deliberare su ogni altro argomento relativo agli scopi dell'Agis che venga ad essa sottoposto dalla Presidenza e/o dalla Giunta Nazionale.

2. L'Assemblea Generale è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente un numero di rappresentanti che dispongano almeno della metà dei voti complessivamente spettanti alle Organizzazioni Socie aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo dei voti stessi.

3. Le deliberazioni dell'Assemblea Generale, presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente (ovvero, in caso di assenza o di impedimento di entrambi da altra persona designata dall'Assemblea medesima), sono prese a maggioranza di voti e vengono trascritte in apposito libro dei verbali.

4. Per le modifiche statutarie è necessaria la maggioranza di almeno due terzi dei voti spettanti complessivamente alle Organizzazioni Socie, aventi diritto di voto.

5. Le deliberazioni dell'Assemblea Generale, prese in conformità al presente statuto, impegnano tutti i Soci, anche se assenti o dissenzienti.

6. Le votazioni sono palesi o a scrutinio segreto, secondo quanto stabilito da chi presiede l'Assemblea.

Le votazioni palesi avvengono per alzata di mano o per appello nominale.

Le votazioni a scrutinio segreto sono prescritte per il rinnovo delle cariche sociali, salvo diversa determinazione di chi presiede l'Assemblea, approvata dall'Assemblea medesima.

7. In caso di dimissioni del Presidente, l'Assemblea – con apposita delibera da adottarsi con le maggioranze prescritte per le modificazioni statutarie – può affidare la conduzione della confederazione ad un Comitato di reggenza composto da non più di cinque membri ad uno dei quali sono conferiti i poteri di firma e di rappresentanza legale della confederazione stessa.

Nel Comitato di reggenza sono eleggibili, salvo diversa determinazione dell'Assemblea Generale, i rappresentanti di Organizzazioni socie, di cui al precedente articolo 6, che siano in regola con il versamento delle quote associative.

Il Comitato esercita i poteri del Presidente, dell'Ufficio di Presidenza e della Giunta Nazionale per un periodo massimo di sei mesi, sulla base del mandato conferito dall'Assemblea che individua i compiti straordinari da affrontare e gli obiettivi da realizzare. Per le decisioni da adottare al proprio interno il Comitato delibera a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del membro a cui sono affidati i poteri di firma e di rappresentanza legale della confederazione.

Articolo 14

1. Il sistema di rappresentanza e di votazione dell'Assemblea Generale si basa sui seguenti principi generali:

a) il numero totale dei voti viene fissato in 1.000 ovvero in un suo multiplo;
b) ad ogni socio di diritto viene attribuito un numero fisso ed eguale di voti.

I predetti voti complessivamente non potranno superare il 15% del totale e nella medesima percentuale sarà definito il numero dei rappresentanti;

c) ad ogni Associazione nazionale di categoria viene attribuito un numero di voti divisi in parti eguali e fisso.

I predetti voti complessivamente non potranno superare il 15% del totale e nella medesima percentuale sarà definito il numero dei rappresentanti;

d) ad ogni Federazione e ai Soci affiliati vengono attribuiti un numero di voti in proporzione alle quote associative versate alla Confederazione per l'anno precedente nonché, nelle misure percentuali definite dall'Assemblea Generale, alle risorse associative destinate alle società di servizi. La percentuale suddetta deve essere tale che nessuna federazione abbia più della metà dei voti complessivamente attribuiti alle Federazioni.

I predetti voti complessivamente non potranno superare il 70% del totale e nella medesima percentuale sarà definito il numero dei rappresentanti.

2. L'Assemblea Generale determinerà, su proposta della Presidenza, l'eventuale multiplo del numero totale dei voti fissato in 1.000 come previsto dalla lettera a) del precedente comma.

3. L'Assemblea Generale - previo conforme parere delle Unioni Regionali, delle Associazioni di categoria e delle Federazioni - potrà modificare le percentuali di voti di cui al 1° comma.

Articolo 15

1. La Giunta Nazionale dura in carica un triennio ed è composta da:

a) Presidente confederale, che la presiede;
b) Vicepresidente;
c) Presidenti delle Federazioni;
d) Presidenti delle Associazioni nazionali di categoria che nel rispetto delle disposizioni del presente statuto non aderiscono alle Federazioni di settore;
e) tre Presidenti di Unioni Regionali designati per iscritto dalla maggioranza dei Presidenti delle Unioni Regionali;
f) un membro designato per iscritto dalla maggioranza dei Soci affiliati, se nel loro complesso contribuiscono per almeno il 10% del bilancio confederale.

L'Ufficio di Presidenza, nella sua prima adunanza, delibera le modalità per procedere senza indugio alla raccolta delle designazioni di cui alle precedenti lettere e) e f).

2. Alle riunioni partecipano il Segretario Generale ed il Tesoriere Economo.

3. La Giunta Nazionale ha i seguenti compiti:

a) deliberare su questioni di interesse generale non rientranti nella competenza esclusiva della Assemblea Generale;
b) deliberare sugli argomenti sottoposti alla sua approvazione dall'Ufficio di Presidenza, in tutte le ipotesi in cui ciò sia previsto dal presente statuto ovvero sia ritenuto opportuno dall'Ufficio di Presidenza medesimo;
c) deliberare la costituzione, trasformazione, fusione, scioglimento di società di servizi o editoriali ed autorizzare la partecipazione a società esistenti;
d) deliberare eventuali procedure per la formazione di candidature alla carica di Presidente.

4. La Giunta Nazionale è validamente costituita con la presenza di componenti rappresentativi della metà più uno dei voti attribuiti.

Trascorsa un'ora da quella fissata per la riunione, la Giunta Nazionale è validamente costituita con la presenza di componenti rappresentativi di almeno un terzo dei voti attribuiti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti.

I voti sono attribuiti ai componenti della Giunta Nazionale dall'Ufficio di Presidenza, secondo i criteri adottati per l'Assemblea Generale, sulla base dei contributi associativi versati secondo il bilancio di esercizio ultimo approvato.

5. La convocazione della Giunta Nazionale è fatta dal Presidente con avviso spedito con modalità analoghe a quelle stabilite per l'Assemblea Generale.

6. La Giunta Nazionale si raduna nella sede dell'Agis o in altro luogo che sarà indicato nell'avviso di convocazione. E' possibile che la Giunta Nazionale si svolga con intervenienti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, collegati con mezzi di telecomunicazione, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede; in particolare è necessario che:

  • sia consentito al Presidente della Giunta Nazionale, anche a mezzo di propri incaricati, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati delle votazioni;
  • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi oggetto di verbalizzazione;
  • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti posti all'ordine del giorno;
  • siano indicati nell'avviso di convocazione i luoghi collegati a cura dell'Agis nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere la Giunta Nazionale svolta nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il soggetto verbalizzante.

 

Articolo 16

1. La rappresentanza della Confederazione e l'attività di comunicazione di essa nei confronti dei Soci e dei terzi compete al Presidente ed al Vicepresidente, che esercita tutte le funzioni del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

2. Il Presidente è eletto per un triennio dall'Assemblea Generale con almeno la metà più uno dei voti complessivamente spettanti alle Organizzazioni Socie e può essere rieletto per un solo triennio consecutivo.

3. La carica di Presidente e Vicepresidente è di norma incompatibile con quella di Presidente di Organizzazione Socia. Il Vicepresidente non può provenire dallo stesso comparto del Presidente.

4. Il Presidente ed il Vicepresidente non possono esercitare altre funzioni in seno all'Agis, alle Organizzazioni Socie e alle società partecipate, salvo espressa ed eccezionale deroga, temporalmente predeterminata, su richiesta di organismo associato o partecipato e su delibera della Giunta Nazionale.

5. Il Presidente può attribuire deleghe operative al Vicepresidente e ai componenti l'Ufficio di Presidenza e può rilasciare procure anche a terzi per il compimento di singoli affari o categorie di affari.

6. Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea Generale, la Giunta Nazionale e l'Ufficio di Presidenza.

Ha facoltà anche di richiedere la convocazione degli organi direttivi delle Organizzazioni Socie in casi gravi ed urgenti, partecipando alle loro riunioni, direttamente o delegando il Vicepresidente o un componente dell'Ufficio di Presidenza.

7. Il Presidente dà esecuzione alle deliberazioni dell'Assemblea Generale, della Giunta Nazionale e dell'Ufficio di Presidenza e può essere delegato al compimento di atti di competenza degli organi collegiali.

In caso di urgenza può assumere direttamente deliberazioni anche di stretta competenza dell'Ufficio di Presidenza, da sottoporre alla ratifica di quest'ultima alla prima riunione successiva, da convocare entro e non oltre 30 giorni dalla definizione dell'atto.

Articolo 17

1. L'Ufficio di Presidenza è composto da:

a) Presidente confederale;
b) sette membri, tra i quali il Vicepresidente, proposti all'Assemblea Generale da chi si candida alla carica di Presidente, scelti in modo quanto più rappresentativo dell'articolata composizione della Confederazione.

2. L'Ufficio di Presidenza decade insieme al Presidente.

3. L'Ufficio di Presidenza ha i seguenti compiti:

a) adottare le deliberazioni necessarie per il funzionamento della Confederazione;
b) deliberare il regolamento economico e normativo del rapporto di lavoro per il personale dipendente dalla Confederazione;
c) curare, in ambito nazionale ed internazionale, lo svolgimento di ogni azione necessaria ed opportuna per il conseguimento degli scopi di Agis e per attuare le direttive generali fissate dall'Assemblea Generale e/o dalla Giunta Nazionale;
d) nominare e designare i rappresentanti Agis presso Enti, Amministrazioni, Commissioni, aventi carattere nazionale, acquisendo, per le rappresentanze settoriali, le indicazionidelle Federazioni (o, se assenti, delle Associazioni di categoria);
e) esaminare gli statuti delle Federazioni, delle Associazioni, delle Unioni Regionali e altri enti affiliati, per verificare che non siano in contrasto con quello dell'Agis;
f) esaminare le domande di ammissione di nuovi Soci, da sottoporre all'approvazione della Giunta Nazionale;
g) deliberare, su proposta del Tesoriere, sui bilanci dell'Agis da sottoporre all'Assemblea Generale;
h) vigilare sull'ordinato svolgimento delle attività e sul rispetto delle norme statutarie da parte dei Soci, adottando, se necessario, i seguenti provvedimenti sanzionatori:

  • sospensione del diritto del Socio alle prestazioni fornite dalla Confederazione;
  • sospensione del diritto del Socio a partecipare all'Assemblea Generale e del diritto di chi lo rappresenta a partecipare alle riunioni della Giunta Nazionale;
  • proposta all'Assemblea Generale di deliberare l'estromissione del Socio dalla compagine confederale;

i) deliberare, in base alle risultanze del bilancio preventivo approvato, le quote annuali dovute dai soci.

4. Il Presidente, anche con mezzi telematici, convoca l'Ufficio di Presidenza, con periodicità di norma mensile. Alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza partecipano il Segretario Generale, almeno in occasione dell'approvazione dei bilanci i Revisori dei Conti, nonchè, di norma, il Tesoriere Economo oltre a chiunque altro sia invitato.

5. Il Presidente sottopone ciascuna proposta di delibera all'Ufficio di Presidenza, i cui componenti si pronunciano con voto palese.

La proposta si intende approvata se ottiene la maggioranza dei voti dei presenti e questi siano almeno la metà dei componenti. In caso di parità di voti, prevale il voto del presidente.

6. L'Ufficio di Presidenza può delegare, ad uno o più dei suoi componenti o ad un componente della Giunta Nazionale, il compimento di determinati affari o categorie di affari, con l'annesso potere di rappresentanza.

Articolo 18

1. Il Segretario Generale, ove ne sussistano le esigenze e le condizioni, è nominato dall'Ufficio di Presidenza su proposta del Presidente.

2. Il Segretario Generale decade insieme al Presidente che ne ha proposto la nomina.

3. Il Segretario Generale coadiuva il Presidente e l'Ufficio di Presidenza nell'esercizio delle loro funzioni ed, oltre alle specifiche attribuzioni e poteri, anche di rappresentanza, che potranno essergli attribuiti dal Presidente e dall'Ufficio di Presidenza:

a) provvede alla direzione tecnico-gestionale dell'Agis, ma anche politica, allorchè ne ricevesse apposito mandato dai competenti organi;
b) partecipa alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza (salvo diversa indicazione del Presidente) ed esercita le funzioni di segretario delle riunioni collegiali alle quali partecipa, redigendo e conservando i rispettivi verbali;
c) provvede alla organizzazione ed alla direzione degli uffici confederali, curandone la razionalizzazione in relazione ai servizi da erogare ed alle risorse economiche disponibili;
d) partecipa alle Assemblee dell'Associazione ed esercita le funzioni di segretario delle riunioni collegiali alle quali partecipa, redigendo e conservando i rispettivi verbali.

Articolo 19

1. Il Tesoriere Economo:

a) sovraintende alla amministrazione delle entrate e delle uscite sociali e del fondo comune dell'Agis;
b) cura che la gestione economica dell'Agis sia strettamente conforme alle deliberazioni dell'Assemblea Generale, della Giunta Nazionale e dell'Ufficio di Presidenza;
c) redige il progetto dei Bilanci Preventivi e dei Bilanci Consuntivi e le relative relazioni di accompagnamento.

2. Il Tesoriere Economo partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni dell'Ufficio di Presidenza per l'esame delle questioni che abbiano implicazioni economico-finanziarie e riferisce con periodicità quadrimestrale allo stesso Ufficio sull'andamento della gestione economico-finanziaria della Confederazione.

3. Il Tesoriere Economo dura in carica un triennio ed è rieleggibile.

Articolo 20

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi eletti dall'Assemblea Generale. Saranno eletti, inoltre, due revisori supplenti.

Tutti i revisori devono essere iscritti nel registro nazionale dei Revisori contabili.

2. La carica di Revisore dei Conti è incompatibile con quella di componente dell'Ufficio di Presidenza, della Giunta Nazionale, di Segretario Generale, di Tesoriere Economo e di componente del Collegio dei Probiviri dell'Agis o di amministratore delle società partecipate.

3. Il Collegio dei Revisori dura in carica un triennio; i revisori sono rieleggibili.

4. Il Collegio dei Revisori:

a) vigila sull'andamento della gestione economica e finanziaria di Agis;
b) ha accesso a tutti gli uffici e facoltà di esaminare tutti gli atti;
c) predispone una relazione di accompagnamento ai Bilanci Preventivo e Consuntivo dell'Agis.

Articolo 21

1. Il Collegio dei Probiviri è composto da cinque membri nominati dall'Assemblea Generale.

2. Con l'iscrizione alla Confederazione i Soci rimettono al Collegio, che giudica "pro bono et aequo" e senza alcuna formalità, la soluzione di controversie riguardanti l'interpretazione e l'esecuzione delle norme del presente statuto e delle disposizioni emanate dagli organi sociali e le controversie sorte tra Soci, nonché tra questi e la Confederazione.

3. Al Collegio dei Probiviri possono anche ricorrere i Soci che intendano contestare un provvedimento sanzionatorio adottato nei loro confronti dai competenti organi confederali.

4. Su mandato delle parti, il Collegio può, altresì, decidere su controversie sorte fra soci di differenti Organizzazioni Socie, salvo che le parti medesime risiedano sul territorio compreso nella giurisdizione di una stessa Unione Regionale presso cui sia costituito ed operi un Collegio di Probiviri.

5. Al Collegio dei Probiviri non può essere affidata la soluzione di controversie che non possono formare oggetto di compromesso.

6. Il Collegio dei Probiviri dura in carica un triennio; i Probiviri sono rieleggibili.

Titolo IV: entrate, patrimonio ed esercizio finanziario

Articolo 22

1. L'Agis fonda il proprio funzionamento sulle contribuzioni fornite dai Soci effettivi ed affiliati, determinate attraverso parametri decisi dall'Assemblea Generale ed aventi caratteristiche tali da determinare flussi di cassa certi e predefiniti.

2. I Soci effettivi ed affiliati sono tenuti a dotarsi autonomamente degli strumenti finanziari atti a garantire il loro funzionamento.

3. Le entrate della Confederazione sono rappresentate:

3.1 dall'ammontare dei contributi associativi, dalle quote sociali annuali, dalle eventuali ulteriori contribuzioni versate dalle Unioni e Delegazioni regionali e territoriali, dagli interessi attivi o dalle altre entrate patrimoniali.

Le quote annuali dovute dai Soci vengono determinate dall'Ufficio di Presidenza in base alle risultanze del bilancio preventivo approvato, nel termine di cui al successivo articolo 24.2, dall'Assemblea Generale. Qualora entro il predetto termine non fosse stato approvato il bilancio preventivo, le quote annuali saranno provvisoriamente determinate dall'Ufficio di Presidenza in misura non superiore al 90% di quelle determinate in base alle risultanze dell'ultimo bilancio preventivo approvato dall'Assemblea Generale. L'eventuale conguaglio, a favore dell'Agis o del Socio, verrà definitivamente determinato a seguito dell'approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio preventivo dell'esercizio cui le quote si riferiscono.

Le quote annuali, in ogni caso,dovranno essere versate senza indugio, dietro richiesta da inoltrare al Socio. I contributi associativi, ancorchè liquidati a titolo provvisorio, possono formare oggetto di cessione nei confronti degli istituti di credito e degli enti creditizi e finanziari in genere;

3.2 dalle quote particolari "una tantum" e dalle somme incassate per atti di liberalità o per qualsiasi altro titolo;

3.3 da eventuali contributi e sovvenzioni, di provenienza pubblica o privata.

4. Le Unioni Regionali possono prestare a favore della Confederazione il servizio di riscossione, di accertamento e di verifica delle quote associative, fornendo periodicamente una anagrafica aggiornata dei soci.

Articolo 23

Il patrimonio è formato:

1. dai beni immobili e mobili di proprietà della Confederazione AGIS;

2. da qualsiasi altro valore che, per acquisti, lasciti, donazioni ed elargizioni finalizzate, venga in possesso della confederazione AGIS;

3. dai fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

4. da erogazioni liberali finalizzate e da eventuali contributi e/o versamenti a patrimonio effettuati da enti ed organismi pubblici e/o privati.

Articolo 24

1. L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare.

2. Il Bilancio Preventivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Generale entro e non oltre il 30 novembre di ogni anno antecedente l'esercizio di riferimento.

3. Il Bilancio Consuntivo deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea Generale entro e non oltre sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.

4. I Bilanci devono essere depositati presso la sede almeno quindici giorni prima di quello fissato per il loro esame da parte dell'Assemblea Generale.

5. Le entrate e le spese di competenza dell'esercizio in corso, sino all'approvazione dei Bilanci, sono autorizzate nel limite di 6/12 degli importi complessivi iscritti nel Bilancio Preventivo dell'esercizio precedente approvato dall'Assemblea Generale.

6. Gli avanzi di gestione risultanti da Bilanci Consuntivi approvati debbono essere reimpiegati per i fini istituzionali.

7. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Confederazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Titolo V: lo scioglimento della Confederazione

Articolo 25

1. Lo scioglimento dell'Agis viene deliberato dell'Assemblea Generale con il voto di almeno tre quarti del totale dei voti spettanti.

2. L'Assemblea Generale delibera su tutte le modalità della liquidazione, sulla nomina di uno o più commissari liquidatori, sulla devoluzione del patrimonio residuo, nel rispetto del disposto del seguente comma 3.

3. Le eventuali attività residue possono essere devolute solo ad altre organizzazioni con finalità analoghe, o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo previsto dalla legge.

Titolo VI: norme finali e di rinvio

Articolo 26

1. Ai fini di una piena e completa attuazione delle norme del presente statuto l'Ufficio di Presidenza potrà elaborare regolamenti interni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale dei Soci, che li approva con la maggioranza dei voti assembleari.

Articolo 27

1. Per quanto non previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di diritto positivo italiano, vigenti in materia di libere associazioni e di esercizio di attività di spettacolo.

 

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Lorenzo Scarpellini
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Alberto Francesconi
Giuseppe Ferrazza


 

 

 

 

 

 

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CHE COS’E’ L’AGIS

L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, fondata il 7 dicembre del 1945, riunisce associazioni di categoria, federazioni e fondazioni ed è presente sul territorio nazionale con Unioni regionali e interregionali.

L’AGIS rappresenta gli imprenditori nei settori dell’esercizio cinematografico e delle attività, pubbliche e private, della prosa, della musica, della danza, dello spettacolo popolare, come il circo, lo spettacolo viaggiante e la musica popolare contemporanea.

L’AGIS costituisce per i vari settori dello spettacolo lo strumento di dialogo con tutte le istituzioni nazionali e locali, e di coordinamento e promozione delle esigenze delle singole categorie. In particolare, in sede nazionale e territoriale, l’AGIS assolve la duplice funzione di ente rappresentativo degli interessi del mondo dello spettacolo e di organizzazione sindacale che offre ai propri associati servizi di carattere tecnico, amministrativo, sindacale, fiscale, giuridico, e legati alla comunicazione.

L’AGIS è socio fondatore dell’Ente David di Donatello, che assegna ogni anno il premio cinematografico italiano David di Donatello.

Presidente dell’Agis è Carlo Fontana.

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